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User_1059612

ANTE E POST OPERAM nella demolizione e ricostruzione (SUPER SISMABONUS)

User_1059612 2021-06-16 10:19:25


Salve colleghi, le indicazioni date dalla COMMISSIONE CONSULTIVA PER IL MONITORAGGIO DELL'APPLICAZIONE DEL D.M. 28/02/2017 N. 58 E DELLE LINEE GUIDA AD ESSO ALLEGATE - 3/2021 Quesiti esaminati – marzo 2021, dove fondamentalmente si dice che in caso di demolizione e ricostruzione non occorre analizzare il fabbricato in origine, vale sempre e comunque o, questo, è un principio applicabile alle sole unità collabenti? Grazie in anticipo per gli eventuali chiarimenti e spero di non essere andato offtopic.

AntonioDL

AntonioDL 2021-06-16 10:27:09


Crediamo che sia un principio che vale sempre e comunque.
Non ci sembra che sia stato specificato il caso delle sole unità collabenti. Almeno, questa è la nostra opinione.

Lascio la discussione aperta per vedere come la pensano altri utenti.

User_47892

User_47892 2021-08-19 10:28:28


A vostro avviso vale anche per il cosiddetto "bonus acquisto case antisismiche" che naturalmente prevede la demolizione e ricostruzione?
Inoltre nel parere della commissione si dice che non è necessaria l'attribuzione della classe di rischio "ex ante" in caso di demolizione e ricostruzione perchè per il nuovo organismo edilizio sarà comunque obbligatorio il rispetto del cap. 7 del DM 17/01/2018 che quindi condurrà ad una costruzione antisismica e questo porterà ad una implicita riduzione di due classi di rischio.
Tuttavia, volendo, noi possiamo progettare "non dissipativo" e quindi non siamo tenuti al rispetto del cap. 7.
Il ragionamento fatto vale lo stesso anche in questo caso rendendo dunque non necessaria l'attribuzione della classe di rischio "ex ante"?
Grazie

FabioDS

FabioDS 2021-08-19 11:38:11


Se l'immobile per il quale si gode del "bonus acquisto case antisismiche" è frutto di una demolizione e ricostruzione crediamo che ci si possa rifare all'interpretazione della commissione e, quindi, evitare la valutazione dello stato "ante". Per quanto riguarda la progettazione "NON dissipativa" va aggiunto che anche questa modalità di progettazione consente di realizzare strutture antisismiche, conferendo alle stesse maggiore resistenza ma, probabilmente, minore duttilità (Inoltre la progettazione NON dissipativa è comunque prevista dal cap.7 delle NTC).
Quindi, riteniamo che tale scelta progettuale NON dovrebbe essere in contrasto con le indicazioni della commissione.

Lascio la discussione aperta per vedere come la pensano altri utenti.