Forum

Usa il software con l'aiuto delle discussioni condivise con la community dei clienti

Antonio

Interventi Migliorativi: tempo di ritorno semplice o VAN

Antonio 2016-04-12 16:06:35


Voglio condividere una richiesta di assistenza

Richiesta:
Nel definire il Costo dell'intervento di Miglioramento e pertanto poi nel Tempo di Ritorno conseguentemente ottenuto, devo tenere conto anche delle eventuali detrazioni o incentivi disponibili?

Risposta:
Il tempo di ritorno previsto per le Raccomandazioni e/o Interventi Migliorativi è da considerarsi come 'tempo di ritorno semplice'. Tale indicazione è presente anche nella FAQ n. 15 del MISE (clicca QUI per accedere alla discussione dalla quale scaricare la FAQ del ministero).
Il tempo di ritorno semplice non è un VAN, pertanto non deve comprendere eventuali detrazioni.

I vantaggi derivanti dalla possibilità di accedere ad eventuali contributi e/o detrazioni e/o incentivi per l'esecuzione delle opere di riqualificazione/ristrutturazione energetica possono essere indicati (con riferimenti anche agli strumenti disponibili per le raccomandazioni suggerite) nel campo 'INFORMAZIONI SUL MIGLIORAMENTO DELLA PRESTAZIONE ENERGETICA' dell'APE.

User_89615

User_89615 2017-01-30 17:47:20


Perchè un APE sia valido, bisogna proporre almeno 1 intervento migliorativo e il tempo di ritorno dell'intervento stesso NON DEVE essere più obbligatoriamente uguale o inferiore a 10 anni, sono corrette queste informazioni? Come fare a capire quale tempo di ritorno è da ritenersi congruo rispetto all'intervento o agli interventi proposti? Grazie

User_89615

User_89615 2017-01-30 19:10:09


Ne approfitto anche per chiedere se è possibile modificare il tempo di ritorno stimato dal programma se, alla luce di altri calcoli, sembra eccessivo o troppo basso.

Antonio

Antonio 2017-02-01 12:36:28


Perchè un APE sia valido, bisogna proporre almeno 1 intervento migliorativo e il tempo di ritorno dell'intervento stesso NON DEVE essere più obbligatoriamente uguale o inferiore a 10 anni, sono corrette queste informazioni? Come fare a capire quale tempo di ritorno è da ritenersi congruo rispetto all'intervento o agli interventi proposti? Grazie

Ne approfitto anche per chiedere se è possibile modificare il tempo di ritorno stimato dal programma se, alla luce di altri calcoli, sembra eccessivo o troppo basso.
User_89615

Le 'Linee Guida APE 2015' (Decreto 26.6.2015 in vigore dall'1 ottobre 2015) non impongono più il rispetto del limite di 10 anni sul Tempo di Ritorno ma piuttosto l'obbligo a prevedere almeno un intervento migliorativo (ed in base alle pecche individuate nell'edificio anche più di uno).

Fra i diversi interventi valutati potrà decidere di portare sull'APE solo alcuni di essi: quelli ritenuti più convenienti da un punto di vista tecnico ed economico.
ESEMPIO: valutando un intervento di coibentazione delle pareti verticali, per il quale in base ai costi viene stimato un tempo di ritorno superiore ai 20 anni, tenendo conto che i produttori li garantiscono per 25/30 anni, l'intervento viene ammortizzato con tempo prossimo a quello di decadimento delle prestazioni conseguentemente potrebbe anche essere ritenuto non accettabile.

Fra gli interventi effettivamente suggeriti sarà poi la proprietà eventualmente a decidere (senza obblighi in tal senso) quale attuare.

Il valore del Tempo di Ritorno ottenuto (così come gli altri dati) è in ogni caso modificabile. E' inoltre da tener conto che è possibile anche introdurre direttamente interventi secondo proprie valutazioni, senza ricorrere al 'wizard' ma pigiando il bottone Aggiungi .

User_89615

User_89615 2017-02-01 18:43:31


La ringrazio, è stato chiarissimo.
Ultima cosa: nell'eventualità quindi in cui non si riesce a trovare un intervento economicamente conveniente o che non migliora particolarmente la prestazione energetica, si deve comunque allegare un intervento anche se non accettabile? O si può specificare in "note" che non sono stati individuati interventi migliorativi economicamente convenienti i termini di ritorno dell'investimento nel tempo?

Antonio

Antonio 2017-02-01 19:01:10


La ringrazio, è stato chiarissimo.
Ultima cosa: nell'eventualità quindi in cui non si riesce a trovare un intervento economicamente conveniente o che non migliora particolarmente la prestazione energetica, si deve comunque allegare un intervento anche se non accettabile? O si può specificare in "note" che non sono stati individuati interventi migliorativi economicamente convenienti i termini di ritorno dell'investimento nel tempo?
User_89615

Tenendo conto del fatto che lo stesso Ministero, nelle FAQ, ha specificato che gli interventi migliorativi sono un obbligo anche nel caso di edifici ad alte prestazioni e che devono in ogni caso essere presenti nell'APE, sarebbe auspicabile individuare in ogni caso uno o più interventi.

User_757026

User_757026 2017-02-24 14:35:16


Buonasera Antonio, è possibile avere una lista di esempi di interventi migliorativi da apportare al locale?

Antonio

Antonio 2017-03-01 10:26:35


Buonasera Antonio, è possibile avere una lista di esempi di interventi migliorativi da apportare al locale?
User_757026

Non può esserci una lista 'standard', di volta in volta in base alle caratteristiche di involucro ed impiantistiche dell'edificio oggetto dell'APE, effettuerà una valutazione di quelle più convenienti.

ing. Giovanni Fortunato

ing. Giovanni Fortunato 2017-04-07 20:49:24


Mi sorge un dubbio: non credo sia proprio obbligatorio inserire l'intervento migliorativo se non è economicamente conveniente (art. 4 comma 4 lettera g))

Antonio

Antonio 2017-04-10 11:00:27


Mi sorge un dubbio: non credo sia proprio obbligatorio inserire l'intervento migliorativo se non è economicamente conveniente (art. 4 comma 4 lettera g))
ing. Giovanni Fortunato

Effettivamente all'Art. 4, comma 4, lettera g) del Decreto 26.6.2015 'Linee Guida APE' è appunto riportato che 'le raccomandazioni per il miglioramento dell'efficienza energetica con le proposte degli interventi più significativi ed economicamente convenienti, distinguendo gli interventi di ristrutturazione importanti da quelli di riqualificazione energetica' ma poi, il MiSE nella FAQ 14 della serie 'Ottobre 2015' ha ulteriormente puntualizzato la questione.

Maxr

Maxr 2017-06-08 23:37:56


Alla fine però TerMus quando vede che non sono stati inseriti interventi migliorativi, suggerisce con una finestra di popup di inserirli oppure di scrivere nelle note "non sono stati individuati interventi economicamente convenienti".... quindi consigliate comunque di inserirli?
Grazie

PS: un notaio mi faceva notare che se non sono inseriti, scattano le sanzioni o potrebbe essere nullo il certificato

Antonio

Antonio 2017-06-09 11:42:09


Alla fine però TerMus quando vede che non sono stati inseriti interventi migliorativi, suggerisce con una finestra di popup di inserirli oppure di scrivere nelle note "non sono stati individuati interventi economicamente convenienti".... quindi consigliate comunque di inserirli?
Grazie

PS: un notaio mi faceva notare che se non sono inseriti, scattano le sanzioni o potrebbe essere nullo il certificato
Maxr

Il messaggio cui fa riferimento è il seguente:


Con esso il programma evidenzia innanzitutto che Interventi Migliorativi NON ne sono proprio stati inseriti e ciò, secondo le disposizioni legislative vigenti, è una condizione che potrebbe non rendere valido l'Attestato.

A seguire viene indicato che è possibile sfruttare il campo INFORMAZIONI SUL MIGLIORAMENTO DELLA PRESTAZIONE ENERGETICA per evidenziare tale condizione che, contestualmente non comporta il fatto che NON debba riportare le mie valutazioni. Semplicemente anche se non convenienti, riporto le mie valutazioni e magari specifico nel campo indicato che essa non hanno una convenienza economica.

NON riportare gli interventi valutati ed indicare solo testualmente nel campo INFORMAZIONI SUL MIGLIORAMENTO DELLA PRESTAZIONE ENERGETICA che non sono stati individuati interventi convenienti economicamente, per le procedure di rilascio dell'APE on-line mediante registrazione del file XML diventerebbe una condizione di mancata registrazione: difatti il file XML in tale condizione non viene neanche prodotto.