Giuseppe
| La valutazione del rischio Molestie e ViolenzeGiuseppe 2026-06-29 17:03:41 Condivido una richiesta di assistenza Richiesta Come eseguo la valutazione del rischio da molestie? Risposta Prima di illustrare cosa ACCA ha implementato nel software CerTus-LdL, è doveroso inquadrare normativamente l'argomento in oggetto: Il Decreto-legge n. 159/2025, convertito con modificazioni dalla Legge n. 198/2025, ha introdotto all’articolo 15, comma 1, del D.Lgs. n. 81/2008, dopo la lettera z), la seguente disposizione: «z-bis) la programmazione di misure di prevenzione delle condotte violente o moleste nei confronti dei lavoratori, come definiti all’articolo 2, comma 1, lettera a), nei luoghi di lavoro di cui all’articolo 62». L'intervento normativo prevede espressamente, nell'ambito del sistema prevenzionistico delineato dal D.Lgs. n. 81/2008, che i datori di lavoro adottino adeguate misure di prevenzione di carattere organizzativo, procedurale e formativo, finalizzate a contrastare e prevenire tali condotte. ================= Da quanto su riportato si evince che ad oggi NON è disponibile (non esiste) una Valutazione specifica e normata del rischio da Molestie e/o Violenze; tale ipotetica valutazione NON è disponibile né in normativa né in letteratura. In altre parole, per arginare le molestie e le violenze nel Luogo di Lavoro non si valuta un rischio ma si applicano preventivamente delle misure di prevenzione. ================= Come ACCA ha tradotto le prescrizioni normative: Dalla versione 19.00c di CerTus-LdL è presente nella relazione del DVR uno specifico paragrafo denominato Tutela dalle violenze e molestie sul luogo di lavoro e reperibile nel capitolo CRITERI di VALUTAZIONE dei RISCHI. Nel paragrafo su indicato si adottano le indicazioni contenute nel documento INAIL "La valutazione dei rischi in ottica di genere – Aspetti tecnici" (2024), assunto quale riferimento di buona prassi per la gestione del rischio. Il paragrafo "Tutela dalle violenze e molestie sul luogo di lavoro" viene riportato di default nella stampa del DVR; l'operatore non deve attuare alcuna procedura per far si che nella relazione siano presenti tali indicazioni specifiche (non occorre attivare alcuna opzione). Possiamo affermare che normativamente parlando, il DVR prodotto con CerTus-LdL v19.00c risponde di default alle richieste normative. Nonostante quanto su descritto, l'operatore ha piena facoltà di aggiungere ulteriori informazioni o dettagli a quanto già prodotto dal software; ad esempio, si potrebbe pensare di: - inserire uno specifico capitolo con ulteriori prescrizioni e prevenzioni che il Datore di Lavoro decide di applicare ai processi produttivi svolti nella sua azienda (in questo modo si avrà in relazione un ulteriore dettaglio circa le misure attuate per limitare il verificarsi delle molestie e/o violenze) --> clicca QUI per vedere come aggiungere un capitolo alla stampa del DVR in particolare, osservare quanto mostrato dal minuto 1,57 in poi - collegare un Rischio SPECIFICO (utente) alle attività che l'operatore valuta possano implicare per il/la lavoratore/lavoratrice il rischio da molestie o violenze (in questo modo si avrà in relazione anche un PxE per il rischio molestie e/o violenze) --> clicca QUI per vedere come inserire e valutare un Rischio Specifico (utente) nella prima parte del filmato viene mostrato come inserire un "Rischio GENERICO" ma la procedura è la medesima anche per l'inserimento e la valutazione del il "Rischio SPECIFICO (utente)" - Raccomando di osservare l'intero filmato dall'inizio alla fine. |