Forum

Usa il software con l'aiuto delle discussioni condivise con la community dei clienti

Antonio

Come posso capire se il mio intervento ricade in 'Ristrutturazione importante 2° livello'?

Antonio 2025-04-08 11:49:15


Voglio condividere una richiesta di assistenza

Richiesta:
Quando devo scegliere la tipologia di intervento, a meno di nuove costruzioni o ampliamenti, ho sempre qualche difficoltà. In questo caso ho dubbi circa la scelta fra Ristrutturazione di primo o secondo livello.

So che trattasi di un argomento che non concerne l'utilizzo vero e proprio del programma chiedo però se posso avere qualche dritta/chiarimento?

Grazie di tutto

Risposta:
Non essendo stati dichiarati i dettagli dell'intervento cercheremo di produrre un quadro generale affinché possa scegliere serenamente la tipologia di intervento adatta alle sue necessità.

Intanto è importante ricordare che trattasi di "Ristrutturazione importante di secondo livello" quando "l'intervento riguarda più del 25% della superficie dispendente, senza necessariamente modificare l’impianto".

Relativamente alla superficie disperdente e la relativa incidenza di seguito riportiamo quanto indicato al punto 2, par. 1.4.1 Ristrutturazioni importanti, Allegato 1, Decreto 26.6.2015 'requisiti minimi':
Ai fini della determinazione di tale soglia di incidenza, sono da considerarsi unicamente gli elementi edilizi opachi e trasparenti che delimitano il volume a temperatura controllata dall’ambiente esterno e da ambienti non climatizzati quali le pareti verticali, i solai contro terra e su spazi aperti, i tetti e le coperture (solo quando delimitanti volumi climatizzati).

A fronte di ciò possiamo affermare sicuramente che interventi che incidono per meno del 25% della superficie disperdente ricadono nella tipologia "Riqualificazione Energetica: involucro e/o impianto".

Se invece l'intervento supera il 25% della superficie disperdente e sfora anche il limite del 50% allora è importante capire bene se si interviene sugli impianti esistenti e a che livello.

Nel caso i lavori interessino anche gli impianti (interventi sui relativi sottosistemi che li costituiscono: generazione, distribuzione, emissione, regolazione) allora la tipologia di intervento si configura come "Ristrutturazione importante di primo livello", la cui definizione è "intervento che oltre a interessare l’involucro edilizio con un’incidenza superiore al 50 per cento della superficie disperdente lorda complessiva dell’edificio, comprende anche la ristrutturazione dell’impianto".

Per completezza riportiamo di seguito anche il testo della FAQ 2.14 MiSE, serie Agosto 2016 che al quesito "Cosa si intende con ristrutturazione dell’impianto termico?" fornisce la seguente risposta:
La ristrutturazione di un impianto termico è definita nel d.lgs. 192/2005 come un insieme di opere che comportano la modifica sostanziale sia dei sistemi di produzione che dei sistemi di distribuzione ed emissione del calore. Rientrano in questa categoria anche la trasformazione di un impianto termico da centralizzato a impianti termici individuali nonché la risistemazione impiantistica nelle singole unità immobiliari, o in parti di edificio, in caso di installazione di un impianto termico individuale previo distacco dall'impianto termico centralizzato.
Per modifica sostanziale di un impianto termico si intende:
- sostituzione contemporanea di tutti i sottosistemi (generazione, distribuzione ed emissione);
- sostituzione combinata della tipologia del sottosistema di generazione, anche con eventuale cambio di vettore energetico e dei sottosistemi di distribuzione e/o emissione.