Antonio
| Requisiti Minimi 2025: pubblicato in Gazzetta il decreto di aggiornamento del D.M. 26/06/2015Antonio 2025-12-11 12:45:07 Sulla Gazzetta Ufficiale n.283 del 5 dicembre 2025 è stato pubblicato il Decreto Ministeriale 28 ottobre 2025 "Aggiornamento del decreto 26 giugno 2015, recante «Applicazione delle metodologie di calcolo delle prestazioni energetiche e definizione delle prescrizioni e dei requisiti minimi degli edifici»". Il decreto, atteso da tempo, aggiorna il D.M. 26 giugno 2015 (in vigore dal 1° ottobre 2015) ed apporta sostanziali modifiche. Il nuovo decreto sarà in vigore dopo 180 giorni dalla sua pubblicazione pertanto dal 3 giugno 2026. Le principali novità - in qualche modo note da tempo sulla base delle bozze disponibili - riguardano: ■ aggiornato l'elenco delle norme tecniche di riferimento per il calcolo della prestazione energetica. Esso ora comprende le norme UNI/TS 11300-5, UNI/TS 11300-6 e UNI EN 15193; ■ ridefinite le caratteristiche dell'edificio di riferimento che ora comprende alcune tipologie di ponti termici; ■ modificate le verifiche di trasmittanza per le Ristrutturazioni Importanti di 2° livello e Riqualificazioni Energetiche; ■ riviste verifiche e valori limite relativi al coefficiente globale di scambio termico per trasmissione (H’t); ■ introdotto il metodo Carnot per calcolare i coefficienti di conversione in energia primaria in presenza di sistemi cogenerativi (teleriscaldamento); ■ introdotto l’obbligo dei sistemi BACS con classe minima B per gli edifici non residenziali anche nel caso di interventi di ristrutturazione di secondo livello e riqualificazione; ■ introdotti requisiti e prescrizioni per l’integrazione delle tecnologie di ricarica dei veicoli elettrici nel caso di edifici dotati di posti auto. TerMus-BIM ha già introdotto da tempo la possibilità di eseguire opzionalmente le verifiche sulla base delle indicazioni contenute nel nuovo decreto consentendo quindi, di poter valutare se le prestazioni dell'edificio sono rispondenti anche al nuovo impianto di legge. Inoltre, per supportare progettisti, tecnici e imprese del settore edilizio, ACCA propone un corso online (gratuito per i clienti con servizio AmiCus TerMus attivo) attraverso il quale acquisire le novità su prescrizioni e metodologie di calcolo e capire come affrontare in nuovi adempimenti normativi in base alla tipologia di intervento da attuare. Il corso è strutturato in 5 lezioni di circa un'ora con esempi e casi pratici. NOTE: ■ Informazioni sul corso; ■ segui il corso online, dove vuoi e quando vuoi, per un anno a partire dal primo accesso alla piattaforma; ■ indica subito, nella pagina iniziale del corso, nome e cognome della persona a cui sarà intestato l’attestato di partecipazione. |