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AntonioDL

Possibili casi di labilità (struttura labile)

AntonioDL 2015-12-28 18:26:44


Apro questa discussione per elencare una serie di possibili errori di modellazione che possono essere la causa di possibili labilità in un calcolo strutturale.

Le possibili cause di labilità possono essere dovute a:

1) Errata modifica dei vincoli interni delle aste. Un'errata modifica dei vincoli interni può portare ad una struttura costituita da una serie di catene cinematiche che rendono la struttura non calcolabile. Ad esempio, un errore molto frequente è lo svincolo di travi a sbalzo (clicca il link per vedere un esempio di errata modellazione: vincoli interni sbalzo). Per le travi a sbalzo il vincolo interno della trave deve essere solidale ad entrambi gli estremi (S;S;S;S;S;S).
Per esseri sicuri che la labilità sia dovuta all'errata modifica dei vincoli interni, si consiglia di ripristinare il vincolo "solidale nodo iniziale e finale" a tutte le aste del modello e riprovare il calcolo.

2) Errata modellazione delle scale. Un errore molto frequente è il mancato collegamento della scala agli elementi strutturali di piano, oppure la mancata sovrapposizione delle scale a soletta rampante nel caso di configurazioni in pianta a "L", a "C", ecc. (clicca il link per vedere un esempio di errata modellazione: scale, modello errato). Per esseri sicuri che la labilità sia dovuta a questo motivo si consiglia di eliminare la generazione della struttura di tutte le scale e riprovare il calcolo.
Nel caso di configurazioni in pianta a "L" o a "C", è opportuno che i pianerottoli delle rampe si sovrappongano come evidenziato nell'immagine qui allegata: scale, modello corretto.

3) Errata modellazione delle travi di collegamento tra plinti/plinti su pali. Un possibile errore di modellazione è mostrato nell'immagine qui allegata: travi collegamento. Le travi di collegamento devono essere inserite come travi di "Elevazione" e disegnate in modo da unire i centri dei rispettivi plinti che si vogliono collegare. Per maggiori approfondimenti si veda la seguente discussione -->: Fondazione con plinti e travi di collegamento.

4) Appoggio di una trave realizzato fra due travette cfc. (vedi immagine qui allegata: appoggio trave su travetta cfc). La "travetta cfc" non è un elemento strutturale e pertanto non è un elemento idoneo per poter poggiare una trave (che invece è un elemento strutturale). In tal caso è opportuno sostituire la "travetta cfc" con un elemento strutturale di tipo trave.

5) Terreno non assegnato alle travi di fondazione. Ciò significa analizzare una struttura senza nessun collegamento con il suolo. Basta un semplice controllo visivo per capire se si è correttamente definita la struttura di fondazione. Infatti il programma provvede a colorare con una tonalità più scura le travi di "fondazione" rispetto a quelle di elevazione. Vedi immagine qui allegata: travi di fondazione.

6) Travi che non poggiano su altre travi (vedi immagine qui allegata: appoggio trave su trave errato). Un semplice controllo consiste nel verificare se la trave "portante" si divide nel punto di intersezione con la trave portata (vedi immagine qui allegata: appoggio trave su trave corretto)

Quanto sopra riportato rappresenta solo le casistiche più frequenti. Non è escluso che possano esserci altre situazioni qui non trattate che possano condurre ad un errore di labilità al calcolo delle sollecitazioni.